Via Veneto, una delle strade più iconiche di Roma, famosa per essere stata il cuore della “dolce vita”, sta per subire un importante restyling. I lavori, che partiranno il 13 aprile, si concentreranno sul tratto che va da piazza Barberini a Porta Pinciana, e sono destinati a migliorare l’accessibilità e la sicurezza della via, mantenendo intatta la sua grande storia. L’intervento, che durerà sei mesi, ha un investimento complessivo di 4,5 milioni di euro.
Il progetto prevede lavori su marciapiedi, illuminazione, arredo urbano, alberature e pavimentazione. Come sottolineato dall’assessora capitolina ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, l’obiettivo è restituire alla strada qualità e decoro, migliorando anche la sicurezza per i pedoni e i veicoli. I marciapiedi, attualmente caratterizzati da pavimentazioni disomogenee, verranno uniformati con nuove lastre di basalto e riallineamenti in travertino. Inoltre, verranno integrati percorsi per non vedenti e scivoli per disabili.
L’illuminazione è un altro aspetto cruciale dell’intervento. Areti, l’azienda che gestisce gli impianti di illuminazione a Roma, potenzierà e ammodernerà il sistema con 129 nuovi punti luce. L’obiettivo è valorizzare l’architettura della strada e migliorare la sicurezza. I lampioni in stile candelabro saranno installati lungo i marciapiedi e al centro della carreggiata.
L’intervento non riguarda solo i miglioramenti estetici, ma punta a rafforzare l’attrattività della città, supportando le attività turistiche e commerciali che animano una delle zone più frequentate e conosciute al mondo. Mariano Angelucci, presidente della commissione Turismo, ha sottolineato come la riqualificazione non solo beneficerà i residenti, ma anche le attività locali.
Per ottimizzare i tempi, i lavori sulla pavimentazione stradale saranno effettuati di notte, come già avvenuto con i cantieri giubilari, per ridurre al minimo i disagi al traffico.
Antonio Stampete, presidente della commissione Lavori Pubblici, ha commentato: “Via Veneto è un simbolo di Roma e per troppo tempo è rimasta senza un intervento complessivo. Questa riqualificazione segna un cambio di passo: l’obiettivo è tornare a investire sulla qualità dello spazio pubblico nei luoghi più rappresentativi della città.”