Gli Internazionali d’Italia 2026 segneranno la fine dell’era del centrale del Foro Italico come lo conosciamo. A partire da maggio 2025, l’impianto vedrà il via ai lavori di restyling, che comprenderanno la creazione di una copertura parziale e mobile su una superficie di 8.300 mq. Il progetto, che rientra in un ampio piano di riqualificazione da 160 milioni di euro, prevede anche la trasformazione del Foro Italico in un parco urbano di 20 ettari. In aggiunta alla copertura, l’impianto sarà ampliato per ospitare fino a 12.400 spettatori e sarà utilizzabile per una vasta gamma di eventi, dal tennis al basket, dai concerti agli eventi culturali.
Un parco urbano per Roma: più verde e più spazi pubblici
Il progetto, che si inserisce nel piano di recupero dell’area del Foro Italico, include anche la valorizzazione di 7.000 metri quadri di mosaici storici e l’espansione del verde pubblico, con un aumento del 25% delle aree verdi. Questo intervento mira a rendere l’area accessibile e fruibile tutto l’anno, contribuendo anche alla crescita economica della zona, grazie al potenziale attrattivo per eventi internazionali e nuovi investitori.
Sport e salute e la nuova sede: addio al palazzo H
Un’altra grande novità riguarda la sede di Sport e Salute, che entro un anno e mezzo lascerà l’attuale palazzo H in piazza Lauro De Bosis per trasferirsi nel complesso ex Civis, di fronte alla Farnesina. Questo spostamento rientra in un progetto più ampio di riqualificazione urbana che coinvolge anche il tessuto sociale e immobiliare della zona.
“Illumina”: il bando nazionale per la rigenerazione degli spazi
In parallelo con il restyling del Foro Italico, Sport e Salute ha lanciato il bando “Illumina”, destinato alla rigenerazione di 85 spazi pubblici in tutta Italia. Il progetto mira a creare nuove piazze di comunità che possano fungere da luoghi di aggregazione e sviluppo per i cittadini. A Roma, uno degli interventi più significativi sarà la realizzazione di un campo da curling a Colle Oppio, senza ghiaccio ma con una forte componente di innovazione sociale.