Il papa Leone XIV si trasferisce ufficialmente nell’appartamento del Palazzo Apostolico. Lo ha reso noto la Sala stampa vaticana, spiegando che nel pomeriggio il Pontefice prenderà possesso degli spazi tradizionalmente utilizzati dai suoi predecessori.
Il trasferimento avverrà insieme ai suoi collaboratori più stretti, segnando un cambio di residenza rispetto alla scelta fatta nei primi mesi dopo l’elezione. Leone XIV, infatti, aveva deciso inizialmente di restare nel Palazzo del Sant’Uffizio, dove viveva già durante il periodo da cardinale.
Papa Leone XIV riapre l’appartamento papale
Con il trasferimento viene riaperto l’appartamento papale del Palazzo Apostolico, i cui sigilli erano stati apposti nel pomeriggio del 12 maggio 2025, giorno della morte di papa Francesco.
La riapertura dell’appartamento segna quindi il ritorno del Pontefice negli spazi storicamente destinati alla residenza papale, all’interno del complesso vaticano.
Il primo ritorno dopo tredici anni
Leone XIV diventa così il primo papa dopo tredici anni a vivere nel Palazzo Apostolico. L’ultimo Pontefice a risiedere stabilmente in quell’appartamento era stato Benedetto XVI.
Il suo successore, papa Francesco, aveva invece scelto una soluzione diversa, decidendo di vivere nella Casa Santa Marta, struttura utilizzata anche per l’ospitalità dei cardinali durante il conclave.
Con questa decisione, Leone XIV riporta dunque la residenza papale nel tradizionale appartamento del Palazzo Apostolico, segnando una nuova fase del suo pontificato.