Una sconfitta amara per la Roma di Gian Piero Gasperini. I giallorossi, che hanno raccolto un solo punto nelle ultime tre gare, scivolano al sesto posto in classifica e si fanno scavalcare da Juventus e Como. Ecco le dichiarazioni del tecnico piemontese a Sky Sport nel post-partita.
C’è una partita fino al 59′: poi c’è una lettura difensiva sbagliata, un assist non fatto da Malen e un secondo giallo a Wesley un po’ avventato.
“Sono tre situazioni tutte importanti, le prime due non siamo riusciti noi. Nella prima probabilmente in difesa c’è stata un po’ di fatica, stiamo recuperando i giocatori ma hanno avuto parecchi acciacchi e quando gli avversari mette gente fresca e di valore in attacco un po’ subiamo. Una situazione in cui dovevamo fare meglio. Quella di Malen è stata un peccato, poteva riportarci in vantaggio. Su Wesley preferisco sorvolare”.
Le possiamo far rivedere l’episodio di Wesley?
“Fatela rivedere… Questo non è niente. Ci sono altre immagini dove si vede che chiaramente non entra neanche, si sposta addirittura. La partita cambia, giocare in 10… Non è la prima volta che il Como ha di queste situazioni, sono situazioni anche molto cercate. Un po’ troppo. Questo è diventato il calcio, lo abbiamo detto tante volte e non è il caso di entrare nel merito da parte nostra, oggi che siamo coinvolti. Ho parlato in altri momenti, oggi non entro nel merito”.
L’aveva preparata bene nonostante i pochi giorni a disposizione…
“Questi ragazzi stanno dando il massimo anche in situazioni di difficoltà. El Shaarawy è stato fuori 40 giorni, Hermoso idem. Non posso rimproverare nulla. Non ci sta girando bene, a Genova c’era un rigore clamoroso per noi per poter vincere la partita. Giovedì sappiamo di avere una partita importantissima, poi il Lecce e la sosta. Speriamo di raccogliere quello che non siamo riusciti a raccogliere nelle ultime giornate”.
Si è dovuto adattare molto a Roma: è questo il rammarico principale?
“Stavano entrando Venturino e Vaz e avrei fatto questi cambi. A Roma ho dovuto adattarmi molto di più, non sempre ho potuto fare questo anche da altre parti. C’è stata difficoltà a reperire i giocatori ma ci siamo adattati bene nelle altre partite. Siamo ancora dentro ai nostri obiettivi, dobbiamo pensare a giovedì. Questi ragazzi sono straordinari per attaccamento. Abbiamo anche tanti giovani e in queste situazioni peccano un po’ ma adesso pensiamo a giovedì che sarà un’altra partita importante”.