Aldo Moro è stato ricordato questa mattina a Roma con una cerimonia in via Fani, dove è stata deposta una corona d’alloro presso la lapide commemorativa nel 48esimo anniversario del rapimento dello statista e dell’uccisione dei cinque uomini della sua scorta.
L’iniziativa si è svolta proprio nel luogo dell’agguato del 16 marzo 1978, uno degli episodi più drammatici della storia della Repubblica, che segnò profondamente il Paese e la città di Roma.
Il ricordo di Aldo Moro e degli uomini della scorta
Alla commemorazione è intervenuto anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha ricordato il significato di quella giornata e il sacrificio degli uomini della scorta.
“16 marzo 1978 un agguato sconvolse l’Italia. Una ferita profonda, rimasta impressa nella memoria e nella coscienza del nostro Paese e della nostra città. – Ha dichiarato il sindaco, Roberto Gualtieri – Roma ricorda il presidente Moro e i servitori dello Stato caduti in quell’attacco: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino. La nostra città rende omaggio a loro e a tutte le vittime innocenti del terrorismo e delle stragi”.
Un anniversario nella memoria della città
La cerimonia in via Fani rappresenta ogni anno un momento di memoria e riflessione collettiva, dedicato non solo al presidente Moro ma anche agli uomini della scorta che persero la vita durante l’attacco.
Un ricordo che continua a segnare la storia della città e dell’intero Paese, simbolo delle ferite lasciate dal terrorismo e dell’impegno nel difendere i valori democratici.