Il prezzo delle sigarette è destinato ad aumentare ancora nel 2027, dopo i rincari già registrati nel corso del 2026. La relazione tecnica allegata alla legge di Bilancio indica per il prossimo anno un incremento medio stimato di circa 25 centesimi a pacchetto.
Non si tratterà, però, di un aumento uguale per tutte le marche. I prezzi di vendita al pubblico dei tabacchi vengono determinati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla base delle richieste presentate da produttori e importatori. Gli effetti delle nuove imposte potranno quindi tradursi in variazioni differenti a seconda dei prodotti.
Come cambiano le accise
La legge di Bilancio 2026 ha introdotto un aumento progressivo della componente specifica dell’accisa sulle sigarette. Nel 2026 è fissata a 32 euro ogni mille sigarette, mentre nel 2027 salirà a 35,50 euro e dal 2028 raggiungerà 38,50 euro.
Parallelamente cambia la componente percentuale applicata al prezzo di vendita. L’aliquota, pari al 49,23% nel 2026, scenderà al 48,50% nel 2027 e al 48% a partire dal 2028. Sarà quindi la combinazione delle diverse componenti fiscali a determinare l’impatto finale sui listini.
Sale anche l’onere fiscale minimo
Un’altra modifica riguarda l’onere fiscale minimo, che comprende accisa e Iva. Il valore è fissato a 216 euro ogni mille sigarette nel 2026 e salirà a 221 euro nel 2027, per arrivare a 227 euro dal 2028.
Gli incrementi non entreranno necessariamente in vigore tutti il 1° gennaio. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aggiorna infatti durante l’anno i listini dei singoli prodotti, autorizzando di volta in volta le nuove tariffe richieste dagli operatori.
Quanto potrebbero costare i pacchetti
La relazione tecnica della manovra stima un aumento del prezzo medio di circa 15 centesimi a pacchetto nel 2026, 25 centesimi nel 2027 e 40 centesimi dal 2028. Si tratta di valori medi e non di rincari già stabiliti per ogni singola marca.
Applicando esclusivamente a titolo di simulazione i 25 centesimi indicati per il 2027, un pacchetto che oggi costa 6,30 euro potrebbe arrivare a circa 6,55 euro. Una confezione da 6 euro salirebbe a 6,25 euro, mentre un prodotto da 5,80 euro potrebbe raggiungere 6,05 euro.
I prezzi effettivi saranno stabiliti dai nuovi listini
Questi importi rappresentano soltanto esempi basati sull’incremento medio stimato e non anticipano i prezzi ufficiali del prossimo anno. Il rincaro effettivo potrà essere maggiore o minore in base alla marca e alle decisioni commerciali delle aziende.
Per conoscere il costo reale dei singoli pacchetti sarà quindi necessario attendere gli aggiornamenti dei listini autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che continueranno a essere pubblicati progressivamente nel corso del 2027.
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