Il 29 giugno, in occasione della festa dei patroni di Roma, i santi Pietro e Paolo, Castel Sant’Angelo ospiterà la storica rievocazione della Girandola, un evento spettacolare che incanta cittadini e turisti con straordinari fuochi d’artificio. Lo spettacolo pirotecnico potrà essere ammirato dalle 21.30 dalle sponde del Lungotevere Tor di Nona e dai ponti Vittorio Emanuele II, Sant’Angelo e Umberto I.
Quest’anno, la manifestazione si arricchisce con una mostra storico-documentaria intitolata ‘La maraviglia del tempo. La Girandola e l’arte pirotecnica a Castel Sant’Angelo’. La mostra, aperta fino al 29 settembre presso Castel Sant’Angelo, offre un viaggio nel tempo attraverso dipinti, stampe, manoscritti e macchine per fuochi, permettendo ai visitatori di scoprire l’evoluzione e la bellezza di quest’arte antica.
La tradizionale Girandola è una delle feste più spettacolari e popolari di Roma, risalente al XV secolo. Per secoli, letterati e artisti sono rimasti ammaliati dall’affascinante gioco di luci e colori offerto dai fuochi d’artificio, ritraendo e raccontando questo evento nelle loro opere.
Organizzazione e sostegno
L’organizzazione dell’evento è a cura dell’Istituto Pantheon e di Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma, sotto la guida di Massimo Osanna. L’ideazione e la progettazione sono opera di Giuseppe Passeri, uno dei massimi esperti di spettacoli pirotecnici, insieme al Gruppo IX Invicta & Co. La manifestazione gode del patrocinio della Presidenza della VII Commissione permanente della Camera dei Deputati – Cultura, Scienza e Istruzione, e del sostegno di Enel.
L’evento è realizzato con il supporto di Roma Capitale, il Gabinetto del Sindaco, l’Assessorato ai Grandi Eventi, la Polizia Municipale, la Protezione Civile, e con il contributo della Prefettura, della Questura di Roma e del Corpo dei Vigili del Fuoco, assicurando così una gestione sicura e coordinata dell’intera manifestazione.