Nella scuola di Capannelle, a Roma, dieci allievi delle scuole centrali antincendi hanno accusato malori a causa del gran caldo durante le preparazioni per il giuramento che si terrà giovedì 18 luglio. La preparazione intensa, descritta come “militaresca” dal sindacato Usb, ha sollevato critiche per la mancanza di considerazione delle condizioni climatiche.
Preparazione sotto il sole cocente
Gli allievi, con in testa il casco nero tipico del corpo dei vigili del fuoco, hanno affrontato allenamenti rigorosi sotto il sole cocente degli ultimi giorni. Paolo Cergnar, delegato sindacale del coordinamento nazionale Usb, ha spiegato che “dieci allievi si sono sentiti male e sono dovuti ricorrere a cure mediche”. L’ondata di calore in Italia ha reso ancora più gravose le condizioni degli allenamenti a Capannelle, tanto che è stato necessario utilizzare il macchinario Luf 60, normalmente impiegato per spegnere gli incendi, per bagnare il piazzale e offrire un po’ di refrigerio agli allievi.
Critiche alle modalità di addestramento
Il sindacato Usb non contesta solo le modalità di preparazione ma anche la cerimonia di giuramento, definita “militaresca” e non rappresentativa degli obiettivi del corpo dei vigili del fuoco. Cergnar ha sottolineato: “Marce, mettersi sull’attenti, saluti militari non appartengono alla storia dei vigili. Non siamo un gruppo militare”. Ha inoltre accusato Fabio Cuzzocrea, comandante delle Scuole centrali antincendi di Roma, di imporre agli allievi di indossare giacca e cappello, restando abbottonati nonostante il caldo. “Il problema è che non c’è l’aria condizionata”, ha aggiunto Cergnar, denunciando anche il sequestro dei ventilatori acquistati dagli allievi per sopravvivere all’afa.
La cerimonia di giuramento
La cerimonia di giuramento si terrà giovedì 18 luglio alle ore 18, con la presenza del ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, che consegnerà una nuova medaglia d’oro alla bandiera dei vigili del fuoco. Cergnar ha evidenziato l’ironia della situazione: “La cerimonia si terrà nel tardo pomeriggio proprio perché prima fa troppo caldo. Insomma, gli allievi si addestrano sotto al sole con tanto di casco mentre poi la cerimonia si svolge nelle ore più fresche della giornata”.
Conclusioni del sindacato
Il sindacato Usb insiste sul fatto che la festa del giuramento dovrebbe essere un traguardo gioioso per gli allievi e le loro famiglie, non una tortura continua. Cergnar conclude: “Sottolineo che la cerimonia si terrà nel tardo pomeriggio proprio per evitare le ore più calde. Riteniamo che il giuramento debba essere un momento di festa e non un’ulteriore prova di resistenza”.