Nelle strade del quartiere Balduina si aggira un uomo conosciuto come “uomo albero”, famoso per indossare un mantello bianco e armato di un bastone con cui minaccia e molesta le donne. Le forze dell’ordine sono intervenute fermando questa figura nota nel quartiere, ma dopo alcune ore l’hanno rilasciato. Al momento, non ci sono denunce a suo carico e per legge non può essere trattenuto.
La preoccupazione dei residenti
L’uomo non sarebbe mentalmente stabile e da tempo vaga per le strade, creando preoccupazione tra gli abitanti. “Non è il massimo pensare di rientrare a casa, magari di sera da sole – racconta una donna – e trovarselo davanti col bastone”. La paura e l’ansia che questo individuo suscita sono palpabili, specialmente tra le donne che temono di incontrarlo da sole.
Discussioni sui social e proposte di azione
Il caso dell’uomo albero ha generato numerose discussioni nei gruppi di quartiere su Facebook. Gli utenti, in una sorta di piazza virtuale, si sono confrontati sull’accaduto e hanno cercato di trovare soluzioni. “Come promesso, alle ore 10 mi sono recata in Commissariato di polizia a Belsito, dove gli agenti mi hanno accolta con estrema gentilezza e comprensione – spiega una cittadina impegnata a risolvere la situazione – Dopo poche ore viene rilasciato perché non possono fare altro. È la legge. Ad oggi non risultano denunce a suo carico”.
La necessità di un esposto
Per far fronte a questa situazione, è stata proposta una raccolta firme per presentare un esposto. “In questo modo forse si riesce ad attivare la centrale operativa sociale – continua la cittadina – Quell’uomo sta male e non può essere lasciato girovagare da solo, è un potenziale pericolo per sé stesso e per gli altri”. La speranza è che, tramite questa iniziativa, le autorità possano intervenire in modo più efficace e garantire la sicurezza del quartiere.
Un caso simile al Prenestino
Momenti di paura anche al Prenestino, dove i vigili urbani hanno fermato e denunciato un uomo di quarantotto anni per porto abusivo di armi. È stato visto girovagare per via Aquilana impugnando una sciabola, un’arma in dotazione agli ufficiali delle forze dell’ordine. Non è chiaro come l’abbia ottenuta. Spaventati, i residenti hanno chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112 e la sciabola è stata posta sotto sequestro.