Ieri pomeriggio, approfittando del caos generato da una maxirissa tra cinquanta detenuti, tre minorenni tunisini sono riusciti a evadere dal carcere minorile di Casal del Marmo a Roma, facendo perdere le loro tracce. La rissa ha creato una confusione tale che i tre giovani hanno potuto scavalcare il muro di cinta della struttura penitenziaria senza essere notati.
L’evasione è avvenuta intorno alle 17:30, quando i tre ragazzi hanno colto l’opportunità per fuggire. Immediatamente, le forze dell’ordine hanno avviato una caccia agli evasi su scala nazionale e internazionale. Le foto dei fuggitivi sono state prontamente diramate a tutte le pattuglie di polizia, carabinieri e guardia di finanza, oltre a essere inserite nei database delle autorità competenti.
La caccia ha dato i suoi primi frutti. Il primo dei tre evasi è stato rintracciato a L’Aquila, come comunicato da Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria. Il secondo è stato trovato a Roma, alla stazione Termini, grazie all’intervento dei poliziotti del commissariato Viminale. Il 17enne è ora negli uffici della polfer per il fotosegnalamento.
Nonostante questi successi, le ricerche continuano per rintracciare il terzo detenuto ancora in fuga. Le autorità restano in allerta per garantire la sicurezza e prevenire ulteriori evasioni.