Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha firmato oggi un’ordinanza destinata a contrastare in modo più efficace le occupazioni abusive di suolo pubblico nel Sito Unesco. L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con il Municipio I e la commissione Commercio, come annunciato dal Campidoglio.
L’ordinanza ha come obiettivo principale il ripristino delle normative vigenti, la protezione del patrimonio artistico e culturale della città e la garanzia di una fruizione equa degli spazi pubblici per tutti i cittadini. Questa misura è parte di una preparazione strategica in vista del Giubileo, che vedrà l’arrivo di milioni di pellegrini. Inoltre, l’ordinanza mira a proteggere gli imprenditori che operano in modo etico e conforme alle regole.
Occupazioni abusive, misure e sanzioni
L’ordinanza prevede sanzioni severe per le attività che occupano abusivamente il suolo pubblico a fini commerciali. In particolare:
- Sanzione amministrativa accessoria: Chiusura dell’esercizio per 10 giorni per le attività che occupano abusivamente suolo pubblico con tavolini, sedie, cassettiere e espositori.
- Somministrazione: Per le attività di somministrazione, la chiusura sarà esecutiva dal settimo giorno successivo alla notifica.
- Reiterazione della violazione: In caso di reiterazione, l’attività commerciale non riceverà concessione di suolo pubblico per i due anni successivi, oltre alla chiusura.
- Sanzioni per occupazioni eccedenti: Per le occupazioni di suolo pubblico superiori allo spazio autorizzato, verranno applicate le sanzioni previste dalle normative vigenti.
Queste misure sono progettate per assicurare che tutti gli esercizi rispettino le stesse regole e per migliorare la gestione del suolo pubblico nel centro storico di Roma.