Il 24 luglio, al secondo giorno di allerta arancione per ondate di calore con temperature fino a 37 gradi e una previsione di rialzo fino a 40 per lunedì prossimo, uno studio del Corriere in collaborazione con Il Meteo.it evidenzia come “il fenomeno globale dell’aumento delle temperature farà scomparire il gelo a Roma”. In futuro, durante l’inverno, il termometro non scenderà più sotto lo zero.
La ricerca, intitolata “Com’è cambiato il clima in Italia dal 2000 ad oggi: l’impatto del riscaldamento climatico”, mostra che il caldo estremo non è destinato a diminuire. Tedici de Il Meteo.it chiarisce che entro la fine del mese, Roma potrebbe già raggiungere un record storico di caldo estremo con 22 giorni nel 2024, superando il precedente del 2003 con 16 giorni.
Si parla di caldo estremo quando le temperature superano i 35 gradi, scatenando l’allerta anche per i rischi sulla salute. Dal Campidoglio arrivano indicazioni per affrontare il caldo: evitare di uscire nelle ore più calde (dalle 10 alle 18), bere molti liquidi e consumare pasti leggeri, evitando alcol e caffè. Inoltre, ieri i vigili del fuoco hanno effettuato circa trenta interventi per incendi su sterpaglie e boschi, con un rogo particolarmente esteso in via della Falcognana, tra Divino Amore e Santa Maria delle Mole.
Anni più caldi e notti tropicali in aumento
A Roma, la temperatura media annuale è passata da 15 gradi nel 1986 a 17,4 nel 2023, con un rialzo di oltre 2 gradi. Tedici commenta che, se la tendenza continua, nel 2030 i picchi di caldo raggiungeranno i 42-43 gradi. Inoltre, il vento di ponentino sta diminuendo di intensità, riducendo il fresco pomeridiano. Gli ultimi due anni sono stati i più caldi degli ultimi 220 anni. Le notti tropicali, con temperature minime sopra i 20 gradi, sono raddoppiate dal 1985, passando da 51 a 90.
Addio al gelo invernale
Per quanto riguarda il freddo, Tedici spiega che ci stiamo abituando a temperature estive simili a quelle di Libia o Egitto. La diminuzione dei giorni di gelo annuali, con minime sotto zero, è significativa: da una media di 25 giorni, si è scesi a uno nel 2023. La previsione è che entro il 2030 il termometro non andrà più sotto lo zero, eliminando il gelo invernale a Roma.