Poco prima delle 21 di sabato 27 luglio, in piazza Vittorio Emanuele, gli agenti della Polizia di Stato sono stati allertati da alcune persone in strada che segnalavano un uomo ferito alla testa, all’altezza dell’incrocio con via Ricasoli. Gli agenti, giunti sul posto, hanno prestato le prime cure alla vittima mentre attendevano l’arrivo del 118.
Dinamica dell’aggressione
La vittima, nei pressi di una fermata dell’autobus insieme a un amico, è stata improvvisamente aggredita da un uomo che ha cercato di strappargli il cellulare dalle mani. Alla reazione della vittima, l’aggressore ha afferrato una bottiglia e lo ha colpito alla testa, causando una profonda ferita. Nel tentativo di difendersi, la vittima si è allontanata, ma l’aggressore lo ha raggiunto e colpito nuovamente con la stessa bottiglia.
Intervento dei passanti e arresto del malvivente
Le persone presenti nella piazza sono intervenute per allontanare il rapinatore violento. Gli agenti della sezione volanti, grazie alle indicazioni dei testimoni, hanno individuato e fermato il sospettato. Il fermato, un 28enne tunisino, è stato accompagnato presso gli uffici del commissariato Viminale e arrestato per tentata rapina aggravata.
Condizioni della vittima
La vittima dell’aggressione è stata trasportata all’ospedale San Giovanni, dove ha ricevuto cure per le ferite riportate. La prognosi è di 10 giorni. Le testimonianze raccolte dagli agenti hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione, contribuendo all’arresto del responsabile.