Roma, la prima domenica di agosto, offre un’occasione imperdibile: l’ingresso gratuito ai musei civici e ad alcune aree archeologiche. Tra i siti aperti, figurano il Parco Archeologico del Celio e il Museo della Forma Urbis. Inoltre, l’Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo, Villa di Massenzio e i Fori Imperiali saranno accessibili senza costo.
Ingresso libero e orari
I visitatori potranno accedere gratuitamente ai siti archeologici seguendo gli orari specifici di apertura e chiusura. Al Parco Archeologico del Celio, l’accesso è dalle 7.00 alle 20.00, mentre il Museo della Forma Urbis sarà aperto dalle 10.00 alle 19.00, con ultimo ingresso alle 18.00. L’Area Sacra di Largo Argentina e il Circo Massimo accoglieranno i visitatori dalle 9.30 alle 19.00, con ultimo ingresso alle 18.00. Villa di Massenzio prolungherà l’orario di apertura fino alle 22.00, mentre i Fori Imperiali saranno accessibili dalle 9.00 alle 19.15, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Prenotazioni e capienza
L’ingresso libero è garantito fino alla capienza massima dei siti. La prenotazione è obbligatoria solo per i gruppi, da effettuare al contact center di Roma Capitale al numero 060608, attivo dalle 9.00 alle 19.00.
Musei civici aperti gratuitamente
I musei civici di Roma aprono le porte a collezioni permanenti ed esposizioni temporanee
Tra i musei civici aperti gratuitamente si annoverano i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis e molti altri. Gli amanti dell’arte potranno ammirare sia le collezioni permanenti che le mostre temporanee, come quella su Filippo e Filippino Lippi ai Musei Capitolini, che offre uno spaccato sull’ingegno artistico di padre e figlio nel Rinascimento.
A Palazzo Clementino, sempre ai Musei Capitolini, “I Colori dell’Antico” propone una panoramica sull’uso dei marmi colorati. Villa Caffarelli ospita una ricostruzione a grandezza naturale del Colosso di Costantino, mentre al Museo di Roma in Trastevere sono presenti mostre fotografiche come “Determined women” di Angèle Etoundi Essamba e “Una movida Bárbara” di Ouka Leele.
La Galleria d’Arte Moderna presenta “Estetica della deformazione” con opere di artisti italiani tra gli anni Trenta e Cinquanta. La mostra “La poesia ti guarda” celebra il Gruppo 70 con una selezione di opere neoavanguardiste. Il Museo di Roma offre l’opportunità di vedere “L’incanto della Bellezza”, con dipinti di Sebastiano Ricci recentemente restaurati.
La Centrale Montemartini ospita “Architetture inabitabili”, che esplora una nuova concezione dell’architettura attraverso fotografie storiche e contemporanee. Ai Musei di Villa Torlonia, la mostra “Artiste a Roma” documenta il contributo delle pittrici e scultrici nella vita culturale capitolina del Novecento.
I musei abitualmente a ingresso libero, come il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, mantengono la loro apertura regolare, offrendo ulteriori mostre temporanee di grande interesse.