Un impianto per il trattamento e recupero di rifiuti non pericolosi è stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico nella zona industriale di Anagni. L’amministratore dell’impianto è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Frosinone.
Violazioni delle autorizzazioni ambientali
L’intervento è avvenuto al termine di un’ispezione effettuata in collaborazione con i tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA). I carabinieri hanno riscontrato che la società che gestisce l’impianto non ha rispettato l’autorizzazione ambientale in suo possesso. In particolare, è stato rilevato che sul sito era presente un impianto per l’abbattimento dei fumi atmosferici non autorizzato.
Dimensioni e valore dell’area sequestrata
L’area produttiva sequestrata si estende per 1.680 metri quadrati e ha un valore stimato di 600mila euro. L’intervento dei carabinieri mira a garantire il rispetto delle normative ambientali e a contrastare l’inquinamento, assicurando che le attività di trattamento dei rifiuti vengano svolte in conformità con le leggi vigenti.