Una coppia di giovani ha trascorso dieci giorni in un hotel de L’Aquila, pianificando quella che sembrava essere una lunga e piacevole vacanza. Tuttavia, il loro soggiorno aveva un finale già scritto, basato su uno schema già ripetuto diverse volte: fuggire senza pagare il conto dell’hotel. Stavolta, però, il loro piano è fallito. Dopo aver tentato di lasciare l’albergo senza saldare il conto, i due sono stati fermati dalla polizia sulla A24, con un’auto a noleggio non pagata e pronta per la fuga.
La denuncia è partita dall’hotel mercoledì 7 agosto, giorno in cui la coppia stava per concludere il suo soggiorno. Gli albergatori, insospettiti da alcune anomalie nel bonifico effettuato, hanno controllato attentamente il pagamento e scoperto che il denaro non era stato accreditato. Nonostante i tentativi della coppia di giustificarsi con scuse di natura tecnica, la situazione si è presto complicata. Capendo che il loro piano stava fallendo, i due hanno tentato di fuggire approfittando di un momento di distrazione del personale, salendo sull’auto a noleggio, anch’essa non pagata.
L’arresto
Dopo la fuga, gli albergatori hanno immediatamente contattato la polizia, fornendo una descrizione dettagliata dei due truffatori e del veicolo. La coppia è stata rintracciata sulla A24, ancora in provincia de L’Aquila, all’altezza dello svincolo di Tornimparte. Gli agenti hanno scoperto che entrambi avevano vari precedenti penali. La ragazza era già stata denunciata per appropriazione indebita per non aver restituito un’auto noleggiata in precedenza, mentre il giovane al volante era privo di patente e stava violando l’obbligo di dimora impostogli dal giudice.
Durante la perquisizione del veicolo, la polizia ha trovato una pistola scacciacani sotto il sedile, completa di caricatore e otto cartucce. Il materiale è stato sequestrato e la coppia è stata denunciata per truffa in concorso, con ulteriori accuse per il ragazzo, tra cui guida senza patente e inosservanza dell’obbligo di dimora.