Marcello Testa, figura emblematica della “Roma by night”, è scomparso improvvisamente all’età di 65 anni. Testa è stato un punto di riferimento per i giovani della Capitale, animando la movida romana dagli anni ’80 fino ai 2000. La notizia della sua morte, avvenuta nella notte di venerdì 9 agosto a causa di un infarto, ha lasciato un vuoto profondo nel cuore di chi lo conosceva.
Marcello Testa era solo in casa quando si è sentito male. Nonostante sia riuscito a chiamare il Numero Unico delle Emergenze 112 per chiedere aiuto, i sanitari arrivati sul posto non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Marcello lascia la moglie e due figli. I funerali si terranno lunedì 12 agosto nella chiesa Santa Maria della Mercede, in viale Regina Margherita a Roma, a partire dalle ore 11.
La scomparsa di Testa ha scosso profondamente l’ambiente della movida romana. Giancarlo Bornigia, gestore della storica discoteca Piper, lo ricorda con affetto e stima: “Marcello era uno di famiglia, lo conoscevo da quando ero piccolo. Già lavorava con mio padre da quando aveva 18 anni, ed è rimasto sempre una presenza costante nei locali della Capitale”. Bornigia ha anche condiviso un aneddoto che racconta l’essenza di Marcello: “Una mattina mi chiamò alle 8 dicendomi che era rimasto con il gommone a secco fuori da Porto Ercole con sua moglie e sua figlia. Mi sono alzato di corsa e l’ho raggiunto per trainarlo fino al porto”.
La notizia della sua scomparsa ha colpito duramente tutti coloro che lo conoscevano. Bornigia ha espresso il suo dolore, confessando: “Sono incredulo di quanto accaduto, ancora oggi aspetto una sua chiamata”.