Standard and Poor’s, rinomata agenzia di rating statunitense, ha recentemente aggiornato il rating a lungo termine di Roma, portandolo da BBB- a BBB+, con una prospettiva positiva. Questo significativo miglioramento riflette un consolidamento dell’affidabilità economico-finanziaria della Capitale, dovuto in gran parte al sostegno operativo e finanziario del Governo centrale.
Secondo quanto riportato nel comunicato di S&P, l’affidabilità creditizia di Roma beneficia notevolmente dell’intervento governativo, sia in termini di finanziamenti diretti, come quelli per le linee metropolitane, sia nella gestione delle complesse questioni legali legate ai lavori pubblici. Inoltre, l’assegnazione di poteri speciali al sindaco di Roma per affrontare problematiche strutturali, come la gestione dei rifiuti, è vista come un elemento chiave per il miglioramento del rating.
Il ruolo del Governo centrale e i poteri speciali concessi a Gualtieri
Un fattore cruciale per l’upgrade del rating è stato il riconoscimento dei poteri speciali concessi al sindaco Roberto Gualtieri. Questi poteri, che permettono di affrontare in modo diretto la gestione dei rifiuti, sono stati considerati da S&P come un segno tangibile del supporto governativo alla città. L’agenzia ha evidenziato come la costruzione dell’inceneritore nella periferia di Roma, facilitata da questi poteri, ridurrà i costi di trattamento dei rifiuti, migliorando ulteriormente le finanze cittadine.
Inoltre, l’attribuzione di fondi e poteri speciali, previsti dalla Costituzione per lo status di Roma Capitale, ha iniziato a manifestarsi concretamente, con la gestione dei rifiuti che rappresenta un primo passo in questa direzione.
L’impatto sulle aziende municipalizzate
Anche la gestione delle aziende municipalizzate, come Atac e Ama, è stata valutata positivamente da S&P. L’agenzia ha sottolineato che, nonostante le sfide ancora presenti, la situazione finanziaria di queste aziende è migliorata sotto l’amministrazione Gualtieri. La semplificazione dei processi amministrativi e una maggiore trasparenza nel bilancio sono stati riconosciuti come elementi chiave per il consolidamento delle finanze capitoline.
Prospettive future di ulteriore miglioramento
Non è escluso, secondo S&P, che Roma possa ricevere un ulteriore miglioramento del rating in futuro. Tuttavia, affinché ciò avvenga, l’amministrazione dovrà continuare a rafforzare la sua capacità di riscossione delle imposte, elemento fondamentale per la stabilità del bilancio cittadino. Inoltre, la riduzione dei debiti in sospeso e un ulteriore miglioramento delle condizioni finanziarie delle aziende municipalizzate potrebbero contribuire a un’ulteriore revisione al rialzo del rating.
Si si aspettiamo prima di esultare a vedere che buco nelle finanze del Comune lascerà il signor Gualtieri