La crisi che ha colpito la Fondazione Santa Lucia sembra avviarsi verso una possibile risoluzione. Dopo un incontro cruciale tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il Consiglio dei Ministri ha deciso di inserire nel decreto legge Omnibus un finanziamento straordinario di 11 milioni di euro.
Questa somma, destinata al 2024, sarà fondamentale per il salvataggio della clinica e per garantire la continuità delle attività svolte dalla Fondazione, situata nel quartiere Ardeatino di Roma.
Un segnale di speranza per lavoratori e pazienti
La decisione è stata ufficializzata il 9 agosto, quando il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha confermato il contributo, sottolineando l’importanza di questo intervento per gli 800 lavoratori e per i numerosi pazienti assistiti dalla struttura. Secondo Rocca, questi fondi consentiranno alla Fondazione di pagare gli stipendi in un momento di grave crisi finanziaria. Tuttavia, il presidente ha anche invitato la proprietà della Fondazione a compiere un “gesto di generosità”, facendo eco all’auspicio della Regione che venga richiesta l’amministrazione straordinaria.
Verso la creazione di un nuovo soggetto giuridico
L’amministrazione straordinaria è considerata una soluzione concreta per mettere fine alla crisi. Durante il tavolo del 6 agosto al Mimit, è emersa l’opzione di creare un nuovo soggetto giuridico che potrebbe coinvolgere sia la Regione Lazio sia un privato no profit. L’obiettivo principale di questa operazione è salvaguardare la struttura di eccellenza della Fondazione Santa Lucia, specializzata nella riabilitazione e nella ricerca sulle neuroscienze, garantendo continuità assistenziale ai pazienti e la protezione dei posti di lavoro.