Giovedì scorso, la stazione della metropolitana di Flaminio, a Roma, è stata teatro di un episodio controverso che ha coinvolto Cicalone, già noto per la sua partecipazione a una maxirissa qualche settimana fa. In un video che ha rapidamente fatto il giro del web, si vede un gruppo guidato da Cicalone avvicinarsi a un giovane seduto su uno dei pochi posti disponibili nel vagone della metro. Nonostante le pressioni e gli insulti, il ragazzo non si è mosso, portando il gruppo ad agire con violenza.
Le immagini mostrano il momento in cui Cicalone e i suoi si avvicinano minacciosi al giovane. Dopo un primo tentativo di farlo scendere verbalmente, uno dei membri del gruppo colpisce la struttura del convoglio con un pugno. La situazione degenera rapidamente: i membri del gruppo sollevano il giovane di peso e lo trascinano fuori dal treno, lasciandolo sulla banchina.
Secondo quanto riportato, l’intervento del gruppo di Cicalone sarebbe avvenuto poco prima dell’interruzione del servizio della metro tra Flaminio e Battistini, a seguito di una segnalazione che indicava la presenza di un borseggiatore in fuga. Alcuni hanno ipotizzato che il giovane aggredito e cacciato dal treno fosse proprio il borseggiatore segnalato, ma non ci sono conferme ufficiali in merito.
Nel video, si può sentire Cicalone dare ordini al suo gruppo, cercando inizialmente di mantenere il controllo della situazione: “No, lasciatelo sta”, dice, prima che la situazione precipiti. Tuttavia, le immagini mostrano chiaramente l’escalation di violenza, con il gruppo che agisce in modo deciso e brutale.
Una volta che il giovane è stato cacciato dal treno, alcuni dei presenti hanno reagito con applausi e grida di sollievo. “Bravo, grazie”, si sente dire da qualcuno tra i passeggeri, mentre Cicalone e il suo gruppo seguono il giovane fuori dal treno.