Il 10 agosto 1924, la linea ferroviaria Roma-Lido apriva ufficialmente i battenti, collegando la capitale con Ostia. A distanza di 100 anni, la linea che ha trasportato milioni di passeggeri viene ancora definita la “pecora nera” del trasporto ferroviario, con ritardi, guasti e una manutenzione spesso carente.
Tuttavia, il 2025 si prospetta come un anno di svolta, con l’arrivo di nuovi treni e il completamento di diverse stazioni, migliorando così l’esperienza di viaggio per i pendolari.
Un secolo di sfide e promesse di miglioramento
Il traguardo dei 100 anni, celebrato a giugno con una conferenza stampa, è stato l’occasione per ribadire l’importanza strategica della Roma-Lido. Roberta Angelilli, vicepresidente della regione Lazio, ha sottolineato l’urgenza di riqualificare la linea, definendola “un’infrastruttura fondamentale”. Grazie anche a 150 milioni di euro di fondi europei, si prevede di completare la riqualificazione entro il 2026, con risultati attesi già nei prossimi due anni, in tempo per il Giubileo del 2025.
Pochi treni, molti ritardi: una realtà ancora da migliorare
Ad oggi, il servizio sulla Roma-Lido è ben lontano dagli standard metropolitani. Solo 4-5 convogli sono in servizio, con una frequenza di 20 minuti che spesso non viene rispettata. Secondo i dati del Comitato Pendolari della Roma-Lido, a luglio 2023, l’8,2% dei treni è arrivato in ritardo, una statistica che evidenzia le carenze del servizio. Tuttavia, entro la fine dell’estate dovrebbe arrivare un nuovo treno CAF, revisionato a Piacenza e proveniente dalla metro A, un’aggiunta che potrebbe alleviare la pressione sui convogli attuali.
Nuovi treni e stazioni: un futuro più promettente
La vera svolta, però, arriverà con la consegna di nuovi treni. Nel gennaio 2022, la regione Lazio ha siglato un accordo con la società giapponese Titagarh Firema Spa per la fornitura di 20 treni, di cui 12 destinati alla Roma-Viterbo. Questi nuovi mezzi, in grado di trasportare fino a 1316 passeggeri, saranno equipaggiati con impianti di climatizzazione a basso impatto ambientale, una caratteristica particolarmente attesa dai pendolari romani. Le prime consegne sono previste per l’inizio del 2025.
Oltre ai nuovi convogli, sono in arrivo anche nuove stazioni. Acilia Sud sarà inaugurata entro la fine del 2024, seguita dalla stazione di Torrino Mezzocammino e dal parcheggio multipiano di via Trafusa. Questi progetti, insieme alla futura fermata di Giardino di Roma, contribuiranno a decongestionare il traffico e a migliorare l’accessibilità alle stazioni metropolitane dell’Eur.