Un pomeriggio di svago si è trasformato in dramma nelle acque del lago di Castel Gandolfo, vicino Roma, quando due ragazzi ventenni originari del Burkina Faso hanno perso la vita annegando.
Le operazioni di ricerca, durate circa due ore, hanno purtroppo confermato il peggio, nonostante l’immediato intervento dei soccorsi. I giovani, ospiti di un centro di accoglienza a Rocca di Papa, avevano noleggiato un pedalò e si erano diretti verso il centro del lago. Dopo essersi tuffati in acqua, uno dei ragazzi non è riuscito a riemergere, spingendo il secondo a tentare di salvarlo. Purtroppo, anche il secondo giovane è stato trascinato dalla corrente e non è più risalito in superficie.
L’allarme è stato dato da un terzo compagno, che, resosi conto della gravità della situazione, è tornato a riva in cerca di aiuto. Le ricerche, condotte dai sommozzatori dei vigili del fuoco e supportate dall’alto da un elicottero, si sono concluse tragicamente intorno alle 18, con il recupero dei corpi dei due ragazzi.
Da una prima ricostruzione, sembra che la corrente del lago abbia trascinato i giovani verso il fondo, rendendo impossibile la loro risalita. Le salme sono state trasferite nella camera mortuaria del nuovo ospedale dei Castelli, a disposizione della Procura di Velletri, che ha avviato un’indagine per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.