Questa mattina, a Piazza dei Santi Apostoli a Roma, i Radicali Italiani insieme allo streamer Ivan Grieco hanno dato vita a un flash mob contro la proroga delle concessioni ai balneari. Muniti di ombrelloni e teli da mare, i manifestanti hanno espresso il loro dissenso per quella che considerano una decisione ingiusta e dannosa per i cittadini. La protesta, iniziata nella piazza, è poi proseguita per le strade del centro, concludendosi davanti a Palazzo Chigi.
La proroga delle concessioni balneari fino al 2027
Il motivo della protesta è l’estensione delle concessioni balneari fino al 2027, una scelta che, secondo i Radicali Italiani e Grieco, favorisce esclusivamente la corporazione dei balneari a scapito dei cittadini. “Chiediamo alla politica di cambiare rotta”, ha dichiarato Matteo Hallissey, segretario dei Radicali Italiani, criticando la proroga come una decisione folle che blocca il mercato e impedisce l’accesso a servizi di qualità e a prezzi equi.
Cittadini penalizzati: costi alti e servizi scadenti
Secondo gli organizzatori della protesta, la proroga non fa altro che mantenere uno status quo dannoso per i cittadini. “Per i prossimi anni, i cittadini continueranno a pagare prezzi altissimi per servizi scadenti“, ha affermato Hallissey. La richiesta dei Radicali è chiara: una maggiore proporzione di spiagge libere e l’avvio immediato di gare pubbliche per le concessioni, così da evitare che il mercato rimanga monopolizzato dalla corporazione dei balneari, che secondo i manifestanti gode della complicità della politica.
Un appello per il cambiamento
Il flash mob è stato anche un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle concessioni balneari, un argomento che tocca da vicino milioni di italiani. “I cittadini non possono essere ostaggio di una corporazione che blocca il mercato”, ha ribadito Hallissey, sottolineando la necessità di una revisione delle politiche in merito alle spiagge italiane, favorendo trasparenza e concorrenza.