A Roma, la Questura ha notificato oggi il provvedimento di divieto ai promotori di due cortei pro Palestina, programmati per il 5 ottobre. Le manifestazioni, che avrebbero dovuto svolgersi nella capitale, sono state interdette dalle autorità per ragioni non ancora rese note nel dettaglio.
La decisione arriva in un momento di forte tensione internazionale, con manifestazioni pro e contro il conflitto in Medio Oriente che si moltiplicano in diverse città italiane ed europee. La Questura di Roma ha preferito agire con prudenza, emettendo il divieto prima che si svolgessero le manifestazioni, probabilmente per motivi di ordine pubblico e sicurezza.
I promotori dei cortei, che intendevano esprimere solidarietà alla causa palestinese, hanno ricevuto il provvedimento nel corso della giornata odierna, ma non è ancora chiaro se verranno organizzate altre iniziative alternative in risposta al divieto.
Negli ultimi tempi, le autorità romane hanno intensificato i controlli su eventi pubblici che potrebbero dar luogo a scontri o problemi di sicurezza, in un quadro di tensione crescente legato alle crisi geopolitiche in corso.