Il 24 settembre, un ex negozio di parrucchiere ed estetica, situato in via Pigorini, traversa di via Livorno nel quartiere di piazza Bologna, è stato ufficialmente consegnato al II municipio di Roma. Questo immobile era appartenuto a un’organizzazione criminale con base a Genova, che aveva beni sparsi anche nella Capitale. Il negozio, confiscato dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità nel 2023, è ora destinato a una nuova funzione a beneficio della comunità.
Un progetto per il bene confiscato
Durante il sopralluogo di martedì, l’assessore capitolino Tobia Zevi ha consegnato le chiavi del locale al vicepresidente del II municipio e assessore al bilancio, Emanuele Gisci. Il piano prevede la trasformazione del negozio in un centro di avviamento al lavoro per donne vittime di violenza. “I locali sono in buone condizioni”, ha spiegato Gisci, “e non necessitano di interventi strutturali rilevanti. Stiamo già lavorando per reperire i fondi necessari per la riqualificazione e per avviare quanto prima le attività previste”.
Continua la lotta alla criminalità organizzata
Questo progetto si inserisce in un più ampio programma di riconversione di beni confiscati alla criminalità. Un esempio precedente si è verificato nel quartiere San Lorenzo, dove nel 2022 due locali in via degli Equi sono stati destinati a scopi sociali. Uno di questi è già stato trasformato in un emporio solidale per la comunità, mentre l’altro, in fase di completamento, diventerà presto un centro comunitario. Quest’ultimo ospiterà associazioni che promuovono la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.