Una lite degenerata in un episodio di violenza ha macchiato di sangue la notte di sabato 28 settembre a Ponte Milvio, una delle zone più frequentate di Roma. Intorno alle 23:30, una donna ha lanciato l’allarme dopo aver visto un uomo, un clochard marocchino del 1988, riverso a terra con una grave ferita alla testa. La scena si è consumata vicino al Ponte Duca d’Aosta, dove la vittima giaceva sanguinante, visibilmente colpita al lato destro del cranio.
Intervento delle forze dell’ordine
La polizia, intervenuta prontamente con le volanti di Ponte Milvio e la squadra mobile, ha constatato la gravità delle condizioni dell’uomo, che è stato immediatamente trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma. La ferita alla testa, di notevole entità, ha richiesto cure urgenti, e le condizioni della vittima restano critiche.
Fermati due sospettati
Le autorità hanno avviato subito le ricerche dei responsabili dell’aggressione, e nelle vicinanze del luogo del ritrovamento sono stati fermati due altri clochard, anche loro di nazionalità marocchina, rispettivamente di 56 e 52 anni. I due sono stati accusati di tentato omicidio in concorso, poiché, secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scaturita da una lite tra i tre. Al momento, le indagini proseguono per chiarire i motivi esatti del violento scontro e confermare eventuali responsabilità.
Ipotesi sull’accaduto
Le prime indagini suggeriscono che la lite sia esplosa per ragioni ancora da accertare, forse legate a questioni personali o di convivenza tra i tre uomini, che condividevano la vita di strada. Tuttavia, le forze dell’ordine stanno vagliando altre ipotesi e raccogliendo testimonianze per definire con precisione i contorni della vicenda.