I numerosi incendi che hanno colpito Roma durante l’estate hanno spinto il sindaco Roberto Gualtieri a prorogare l’ordinanza sugli incendi boschivi, inizialmente in vigore fino al 30 settembre. La proroga è stata richiesta dal ministro della Protezione Civile, considerando che, nonostante il calo delle temperature e le condizioni meteo più favorevoli, il rischio di incendi rimane. Pertanto, fino al 15 ottobre e per tutti i weekend del mese, saranno ancora attivi i divieti previsti per prevenire incendi.
I divieti in vigore fino al 15 ottobre
Il provvedimento esteso vieta diverse attività per ridurre il rischio di incendi. È proibito accendere fuochi all’aperto, anche per bruciare residui di vegetazione, e gettare fiammiferi o sigarette accese. Inoltre, non sarà possibile accendere lanterne volanti, né lasciare rifiuti o vegetazione infestante vicino a edifici. Queste misure restano fondamentali per evitare situazioni di pericolo, soprattutto nei boschi e nelle aree verdi della Capitale.
Obblighi per proprietari di terreni e boschi
La proroga dell’ordinanza prevede anche l’obbligo per enti e privati proprietari di boschi, terreni agrari e prati di effettuare operazioni di pulizia delle fasce parafuoco. Queste aree devono essere mantenute libere da materiale combustibile per evitare che eventuali incendi possano propagarsi rapidamente, mettendo a rischio abitazioni e infrastrutture.