Il Comune di Roma ha pubblicato una gara europea per l’affidamento dei “servizi mercatali di macellazione e accessori” presso il Centro Carni di viale Palmiro Togliatti, dopo la scadenza della gestione da parte del Consorzio Servizi Annonari. Le aziende interessate potranno presentare le proprie offerte entro il 18 novembre 2024.
Dettagli della gara
La gara prevede un contratto dal valore complessivo di 3,9 milioni di euro, valido dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2027. L’obiettivo del Campidoglio è di trovare un nuovo gestore capace di effettuare il servizio di macellazione di suini, ovini, bovini e equini, garantendo l’efficienza operativa del Centro Carni, che rappresenta un hub fondamentale per la filiera agroalimentare di Roma.
Secondo il capitolato, saranno necessari almeno 22 lavoratori per eseguire i servizi richiesti: 18 impiegati per le attività di macellazione e 4 per la pulizia. La scelta di affidare il servizio tramite gara, come dichiarato dall’assessorato alle Attività produttive, è stata presa per migliorare la qualità e l’efficacia delle operazioni, sottolineando la necessità di nuove e più efficaci modalità di controllo.
Clausola di salvaguardia occupazionale
Per tutelare i lavoratori precedentemente impiegati, la gara include una clausola di salvaguardia occupazionale. Questo significa che gli operatori che hanno lavorato fino al 30 settembre 2024 al Centro Carni potranno essere riassunti dai nuovi gestori, garantendo così la continuità lavorativa. Monica Lucarelli, assessora alle Attività produttive, ha sottolineato l’importanza di questa gara per garantire maggiore efficienza e sicurezza nelle operazioni, oltre a tutelare i diritti dei lavoratori coinvolti.
Ruolo cruciale del Centro Carni
Il Centro Carni di Roma svolge un ruolo essenziale per il mercato all’ingrosso della carne, fornendo servizi di macellazione e logistica che rispondono alle esigenze di comunità con specifici standard, come quelle ebraiche e musulmane. L’importanza di questo hub per l’economia e il benessere sociale della città è stata evidenziata dalle istituzioni locali, che puntano a valorizzarlo ulteriormente con questa nuova gestione.
Possibile ricorso del vecchio gestore
Nonostante l’avvio della gara, rimane l’incognita di eventuali ricorsi. Fabrizio Forti, presidente del Consorzio Servizi Annonari, che ha gestito il Centro Carni fino alla scadenza del contratto, ha criticato la decisione del Campidoglio di non prorogare la concessione, citando presunte inadempienze che ha sempre respinto. Forti ha dichiarato che il consorzio sta valutando se partecipare alla gara o presentare un ricorso al Tar.
Nel frattempo, dal 1° ottobre 2024, la gestione temporanea del Centro Carni è stata affidata alla Diana Società Cooperativa, fino a quando non sarà firmato il contratto con i futuri assegnatari. Il piano del Campidoglio prevede che, in futuro, il Centro Carni torni sotto la gestione di Ama, con la possibilità di un passaggio definitivo sotto la gestione diretta di Roma Capitale.