Più di mille operai Stellantis, insieme ai loro colleghi dell’indotto, si sono messi in viaggio nella notte per partecipare al corteo previsto a Roma. La manifestazione, che partirà da Piazza Barberini alle 9.30, vedrà i lavoratori sfilare fino a Piazza del Popolo.
Questa protesta coinvolge operai provenienti da tutta Italia e rappresenta un momento storico: è la prima volta dal 1994 che i sindacati Fiom, Fim e Uilm si uniscono in una manifestazione comune per il settore automobilistico.
Operai Stellantis, crisi e stallo del settore automobilistico
A preoccupare è la situazione di stallo che affligge il settore, con le vendite in calo e le auto invendute che si accumulano nei depositi. Le fabbriche rallentano la produzione, una realtà che sta diventando sempre più critica sia in Italia che nel resto d’Europa, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro.
La manifestazione a Roma è un segnale forte, con la partecipazione anche di delegazioni internazionali sotto lo slogan “Cambiamo marcia: acceleriamo verso un futuro più giusto”.
Un settore vitale per l’economia italiana
Il comparto automobilistico rappresenta un 11% del PIL italiano, rendendo la crisi in questo ambito una questione di importanza nazionale. I lavoratori, con il sostegno dei sindacati, chiedono soluzioni concrete per garantire un futuro stabile al settore e proteggere l’occupazione.