L’uomo, un 56enne di Guidonia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. Le accuse includono minacce, offese e aggressioni fisiche, culminate in episodi di violenza sempre più gravi. Alcuni degli episodi si sono verificati davanti a testimoni.
Secondo il giudice, la situazione sarebbe degenerata nelle ultime settimane. L’ex compagna ha accettato un incontro finale con l’uomo, che è degenerato in una violenta aggressione. L’uomo non si è limitato solo a questo: si è anche recato sul posto di lavoro della donna, minacciando di causare danni.
Crescendo di atti persecutori e intervento della Polizia
Uno degli episodi più gravi è avvenuto il 7 ottobre. L’uomo ha inseguito la sua ex in auto, costringendola a fermarsi. Dopo averla bloccata, l’ha colpita con tale forza da farla cadere a terra. Un cittadino, intervenuto per difenderla, è stato a sua volta aggredito.
A seguito di queste azioni, il Gip di Tivoli ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La decisione si basa sulla “concreta possibilità che l’indagato possa attuare comportamenti ancora più gravi nei confronti della donna”. L’arresto è stato eseguito dalla Polizia di Stato.