I cittadini delle vie Lero e Dodecaneso, nel quartiere Eur di Roma, hanno lanciato un appello all’amministrazione comunale per risolvere il problema del rumore ferroviario prodotto dalla vicina linea dei treni. Separati dai binari soltanto da una stretta fascia di alberi, i residenti lamentano livelli sonori ben oltre i limiti di legge, che compromettono la qualità della vita e mettono a rischio il benessere fisico e psicologico degli abitanti.
In particolare, la protesta ha preso forma attraverso una petizione, sottoscritta da centinaia di persone e consegnata il 31 ottobre 2024 in Campidoglio. Nel documento si denunciano non solo il forte rumore ma anche le vibrazioni dovute al passaggio dei treni, che diventano particolarmente fastidiose durante l’estate, impedendo persino di tenere le finestre aperte o cenare all’aperto.
Le richieste dei cittadini
Gli abitanti, esasperati, hanno chiesto l’installazione di barriere fonoassorbenti e interventi di manutenzione sui binari e sui treni, oltre a un monitoraggio costante del rumore e un coinvolgimento diretto nelle decisioni future sulla gestione del problema. I tecnici intervenuti in Commissione Mobilità hanno ipotizzato che il cedimento del terreno sotto i binari possa aver aggravato il problema, ma i residenti temono che i lavori avviati siano insufficienti.
Il sostegno del Comune
A sostegno della petizione, il consigliere Francesco Carpano di Forza Italia e Rachele Mussolini hanno presentato in Aula Giulio Cesare un documento approvato dal Campidoglio, che richiede ad Atac (l’azienda dei trasporti romani) di valutare soluzioni per mitigare il rumore e di reperire i fondi necessari. Gli abitanti hanno accolto con favore l’approvazione del provvedimento, definendolo un segnale importante e confermando la volontà di continuare a monitorare la situazione per assicurarsi che i lavori vengano eseguiti al più presto.