Il Campidoglio ha stabilito che una volta al mese le mense scolastiche romane serviranno un pasto completamente vegetale per promuovere abitudini alimentari sane e rispettose dell’ambiente. La decisione, formalizzata tramite una memoria della giunta Gualtieri, rientra nelle iniziative del Consiglio del Cibo e mira a sensibilizzare gli alunni sulle implicazioni ambientali e sociali della scelta dei cibi.
La nuova proposta si allinea agli obiettivi dell’Agenda 2030, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra e a una gestione sostenibile delle risorse naturali.
Il menù “green”, oltre a rispettare le raccomandazioni nutrizionali del Ministero della Salute e degli enti internazionali come OMS e FAO, è progettato per ridurre l’impatto ecologico della ristorazione scolastica. L’assessora alla scuola, Claudia Pratelli, ha evidenziato come questa iniziativa rappresenti un passo in avanti per promuovere l’educazione ambientale tra i più giovani, spiegando che ogni pasto può contribuire a formare una cultura alimentare più sostenibile. Roma, che prepara ogni giorno oltre 154.000 pasti nelle sue 643 cucine scolastiche, punta così a diventare un modello di riferimento anche per altre città italiane.
L’iniziativa prevede momenti di sensibilizzazione per gli studenti, le loro famiglie e il personale scolastico, al fine di ampliare la consapevolezza sui benefici di un’alimentazione a basso impatto ambientale. Questa scelta segue un percorso già avviato nel 2022, quando il Comune ha introdotto un menù senza carne nelle scuole, rafforzando ulteriormente il proprio impegno per un’educazione alimentare sostenibile.
Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, ha sottolineato l’importanza del menù vegetale per promuovere un’alimentazione equilibrata che coinvolga anche i bambini nel contrasto alle emissioni inquinanti e nella protezione delle risorse naturali. Fabio Ciconte, presidente del Consiglio del Cibo, ha accolto con entusiasmo l’introduzione del menù green, definendola una “buona notizia per l’ambiente e per la Città di Roma” che contribuirà a rendere i giovani più consapevoli e partecipi del cambiamento verso un modello alimentare sostenibile.