Una mamma di 41 anni e i suoi cinque figli, quattro femmine e un maschio, tutti minorenni, sono stati soccorsi dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale nella serata di lunedì 2 dicembre. Il gruppo familiare si trovava in strada, infreddolito e senza risorse, nei pressi di piazza della Rovere, tra il Gianicolo e San Pietro.
La situazione di emergenza
La donna era arrivata a Roma dall’Albania con i suoi figli per una visita medica presso un ospedale della capitale. Tuttavia, una volta giunti in città, si erano ritrovati senza un luogo in cui alloggiare e senza mezzi di sostentamento. Gli agenti del I Gruppo Prati, impegnati in un servizio di viabilità sul Lungotevere Gianicolense, hanno notato la famiglia e si sono subito attivati per prestare aiuto.
Primi soccorsi e assistenza
Comprendendo la gravità della situazione, i caschi bianchi hanno fornito pasti caldi, coperte e brandine per far fronte all’emergenza. La famiglia è stata ospitata per la notte presso la sede del Gruppo di Via del Falco, in attesa di una soluzione più stabile. Parallelamente, sono state avviate le procedure necessarie per garantire un’accoglienza adeguata attraverso il coinvolgimento degli enti competenti.
Accoglienza presso un’associazione di volontariato
Grazie all’intervento tempestivo degli agenti, la famiglia è stata successivamente affidata a un’associazione di volontariato, che ora garantisce loro il supporto necessario. L’episodio sottolinea l’importanza della rete di solidarietà e dell’impegno delle forze dell’ordine nel gestire situazioni di emergenza sociale.
Un gesto di umanità nel cuore della città
La prontezza dei vigili urbani nel fornire aiuto rappresenta un esempio significativo di sensibilità verso i più vulnerabili, in particolare in una città che si prepara ad accogliere il Giubileo 2025. L’episodio richiama anche l’urgenza di potenziare i servizi di accoglienza per prevenire casi simili.