Roma subisce un pesante arretramento nella classifica 2024 sulla qualità della vita in Italia, stilata da Lab24 de “Il Sole 24 Ore”. La Capitale scende dal 35° al 59° posto, entrando nella seconda metà del ranking. Un dato preoccupante in vista del Giubileo, che metterà ulteriormente alla prova la città.
A guidare la classifica è Bergamo, seguita da Trento e Bolzano. Roma, invece, perde terreno in quasi tutte le categorie considerate, penalizzata da indicatori economici, sicurezza e condizioni climatiche sempre più estreme, nonostante qualche risultato positivo in settori specifici.
Qualità della vita: anziani meglio dei giovani
Analizzando i punteggi dei diversi gruppi sociali, Roma si conferma più adatta agli anziani che ai giovani o ai bambini. La città si piazza al 40° posto per gli over 65, ma precipita al 98° per i giovani e al 64° per i bambini. I servizi e le opportunità sembrano quindi carenti per le fasce più giovani della popolazione.
Un’eccezione positiva arriva dal trasporto pubblico, che si classifica al 3° posto grazie alla rete capillare e ai posti per chilometro offerti, superiori alla media nazionale. Tuttavia, questo non basta a compensare le criticità in altri ambiti fondamentali.
Affitti alle stelle e sicurezza carente
Un indicatore particolarmente negativo riguarda l’incidenza degli affitti sul reddito: Roma è ultima in Italia, con un preoccupante 107° posto. Gli affitti assorbono l’81% del reddito medio, quattro volte la media nazionale. La crescita del turismo e il boom degli affitti brevi hanno reso insostenibili i costi abitativi.
Anche il settore della sicurezza e giustizia è critico: Roma è 103ª su 107 province. Tra le principali cause ci sono l’alto numero di denunce, truffe informatiche, furti e la lentezza dei procedimenti giudiziari.