Un totale di 32 famiglie, circa cento persone, sono state evacuate con urgenza il 6 dicembre scorso da due palazzine situate in via Bonifazi, nel quartiere Boccea di Roma. L’evacuazione si è resa necessaria a causa del rischio crollo di un condominio adiacente, un edificio non abitato da oltre un anno, la cui messa in sicurezza era attesa dal 2021.
La situazione ha generato profonda disperazione e disagi tra i residenti, costretti a lasciare le proprie abitazioni con brevissimo preavviso. Anche le attività commerciali della zona stanno subendo le conseguenze di questa emergenza, che ha colpito non solo l’economia locale ma anche la sicurezza dell’area.
L’amministratore del condominio a rischio, Luca Damiani, ha dichiarato che si sta lavorando per avviare al più presto gli interventi di consolidamento strutturale. Tuttavia, i tempi per il rientro delle famiglie nelle loro case rimangono ancora incerti, alimentando ulteriore preoccupazione.
La priorità rimane la messa in sicurezza dell’edificio, al fine di proteggere sia i residenti delle palazzine evacuate che i cittadini che vivono nelle vicinanze. Nel frattempo, si cercano soluzioni per ridurre i disagi delle famiglie coinvolte, tra cui supporti logistici e abitativi temporanei.