Un incidente drammatico ha sconvolto Roma il 23 dicembre scorso, quando un pioppo cipressino è crollato nel parco di via Sacco e Vanzetti, a Colli Aniene, schiacciando e uccidendo Francesca Ianni, insegnante di fisica 45enne residente a Bruxelles. La donna era in compagnia di un’amica e dei suoi tre figli, che hanno assistito impotenti alla tragedia.
Una pianta in una posizione critica
Le indagini, condotte dalla procura di Roma, dai carabinieri forestali e dalla polizia locale, si concentrano sulla stabilità e la posizione dell’albero. Secondo i primi rilievi, il pioppo cipressino si trovava in un’area del parco caratterizzata da un significativo dislivello. Le immagini di Google Maps scattate nei mesi precedenti evidenziavano un’inclinazione anomala della pianta rispetto alla sua posizione originaria.
Gli agronomi incaricati stanno esaminando la possibilità che un deterioramento dell’apparato radicale, legato anche a tagli effettuati durante lavori stradali, possa aver compromesso la stabilità dell’albero. L’ipotesi di uno smottamento del terreno è stata invece esclusa.
Il dramma e i suoi protagonisti
Francesca Ianni, originaria di Roma ma trasferitasi a Bruxelles nel 2022 per insegnare presso la scuola italiana della Farnesina, si trovava a Roma per le festività natalizie. Quel giorno aveva deciso di incontrare Alessia Annibale, un’amica ed ex compagna di università, presso il giardino Livio Labor. Mentre i figli di Francesca giocavano, l’albero è improvvisamente crollato, uccidendola sul colpo e ferendo gravemente l’amica, ora ricoverata in terapia intensiva al policlinico Umberto I.
Dichiarazioni e misure del Comune
Sabrina Alfonsi, assessora all’ambiente del Comune di Roma, ha definito l’episodio un “tragico incidente”. Nonostante le ispezioni visive precedenti non avessero evidenziato particolari problemi, l’analisi del tronco caduto ha rivelato un deterioramento avanzato delle radici, probabilmente causato da tagli durante rifacimenti stradali e da successivi attacchi fungini.
A seguito dell’incidente, sono stati disposti controlli approfonditi sugli alberi presenti lungo lo stesso filare, con prove di trazione e verifiche sull’apparato radicale mediante rimozione dell’asfalto.
Le indagini proseguono
Attualmente, le indagini per omicidio colposo non hanno portato a iscrizioni nel registro degli indagati, ma una svolta potrebbe arrivare nei prossimi giorni. L’obiettivo è accertare se l’albero sia stato piantato in un luogo non idoneo o se vi siano state negligenze nella manutenzione e nei controlli.
La morte di Francesca Ianni ha sollevato interrogativi sulla sicurezza degli alberi nei parchi pubblici di Roma, evidenziando la necessità di interventi mirati per prevenire simili tragedie in futuro.