Due giovani fratelli romani, rispettivamente di 24 e 27 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio in concorso dopo un grave episodio avvenuto davanti a una discoteca nel quartiere Garbatella, a Roma. Respinti dagli addetti alla sicurezza all’ingresso del locale, i due avrebbero reagito in maniera violenta, risalendo sulla loro Smart e investendo a tutta velocità i vigilantes.
L’incidente e il bilancio dei feriti
L’episodio si è consumato in pochi istanti: dopo il rifiuto all’ingresso, i fratelli hanno diretto l’auto verso i buttafuori, colpendoli e causando anche danni a un’auto parcheggiata di fronte al locale. Il proprietario del veicolo, che si trovava nelle vicinanze, è rimasto ferito nell’impatto ed è stato trasportato all’ospedale dell’Isola Tiberina, dove gli sono stati diagnosticati cinque giorni di prognosi.
I due vigilantes, invece, hanno riportato ferite lievi e sono stati medicati sul posto, evitando complicazioni più gravi grazie alla prontezza dei soccorsi.
Arresto e accuse
I Carabinieri, intervenuti rapidamente sul luogo, hanno bloccato i due fratelli poco dopo l’incidente. La gravità delle loro azioni ha portato all’arresto immediato con l’accusa di tentato omicidio in concorso, un reato che potrebbe avere conseguenze penali significative per i giovani coinvolti.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire ulteriormente le dinamiche dell’accaduto e le motivazioni dietro un gesto così estremo.
L’episodio ha scosso profondamente gli abitanti della Garbatella, un quartiere generalmente noto per il suo spirito comunitario e tranquillo. Episodi del genere, secondo alcuni residenti, richiedono maggiore attenzione sulla sicurezza notturna nei pressi dei locali della zona.