Roma si prepara al Capodanno con un’intensificazione dei controlli contro i botti illegali. Nonostante l’ordinanza anti botti firmata dal sindaco Roberto Gualtieri, il mercato dei fuochi d’artificio non autorizzati continua a proliferare, spingendo le forze dell’ordine a intervenire con blitz e sequestri.
Nei giorni scorsi, la polizia di Stato ha messo a segno un’importante operazione che ha portato al sequestro di 500 chilogrammi di materiale pirotecnico, proveniente da circuiti non autorizzati.
Sequestri di botti illegali a Corviale e La Rustica
A Corviale, nel quartiere del Serpentone, gli agenti del XI distretto San Paolo hanno monitorato per giorni la zona, disturbata da esplosioni continue. La vigilia di Natale, un giovane è stato sorpreso a scaricare 150 kg di botti, nascosti in 11 scatoloni. Il materiale è stato sequestrato e il ragazzo denunciato.
Il giorno successivo, un’ispezione in un bar vicino al Serpentone ha rivelato altri 350 kg di fuochi d’artificio senza autorizzazione. Anche in questo caso, il titolare e suo figlio sono stati denunciati.
Blitz a La Rustica: botti nascosti in auto
Sul versante est, nel quartiere La Rustica, la polizia del VI distretto Casilino ha scoperto 30 kg di botti nascosti in un’auto parcheggiata in un magazzino commerciale. Il responsabile, un uomo di origine cinese, è stato denunciato per detenzione non autorizzata di materiale esplosivo.
Le operazioni di sequestro rientrano in una campagna di prevenzione per evitare incidenti e garantire la sicurezza pubblica durante i festeggiamenti di fine anno.