Nel pomeriggio di sabato 5 ottobre, intorno alle 16.30, una segnalazione ha raggiunto la polizia locale di Roma Capitale, riferendo la presenza di un serpente su un marciapiede in via Rivisondoli, nel quartiere Ponte Mammolo. Gli agenti del IV Gruppo Tiburtino sono intervenuti prontamente per mettere in sicurezza la zona, proteggendo sia i passanti che l’animale, un esemplare di pitone reale lungo circa un metro.
Il recupero del serpente da parte delle guardie zoofile
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno contattato il personale specializzato delle guardie zoofile, che è intervenuto per il recupero dell’animale. Il pitone reale è stato posto sotto sequestro, essendo una specie protetta, e trasferito presso un centro adeguato per la sua custodia. Le guardie zoofile hanno garantito che il serpente fosse gestito in sicurezza, evitando così rischi per la popolazione locale.
Indagini in corso per identificare il proprietario
Dopo il recupero del pitone, sono stati avviati ulteriori accertamenti per risalire al proprietario dell’animale. Possedere specie protette come il pitone reale richiede permessi specifici, e le autorità stanno lavorando per determinare se il serpente fosse detenuto legalmente o se fosse stato abbandonato. La polizia locale e le guardie zoofile stanno collaborando per chiarire le circostanze che hanno portato l’animale in libertà.
Un episodio insolito a Roma
L’avvistamento di un pitone reale in una zona urbana come Ponte Mammolo ha suscitato stupore tra i residenti. Fortunatamente, l’intervento tempestivo delle autorità ha evitato qualsiasi incidente, e il serpente è stato gestito in modo sicuro. Episodi simili possono verificarsi in contesti urbani quando animali esotici, spesso acquistati come animali da compagnia, finiscono in libertà a causa di fughe accidentali o abbandoni.