Negli anni ’60, tre sorelle originarie di Sieti di Giffoni Sei Casali, in provincia di Salerno, arrivarono a Roma con una valigia piena di tradizioni dolciarie. Pina, Grazia e Piera Savarese si stabilirono nel quartiere Appio Latino, fondando una pasticceria che avrebbe cambiato il panorama dolciario romano.
Provenienti da una zona nota per le nocciole di Giffoni, le sorelle portarono con sé ricette familiari tipiche della Campania, tra cui le sfogliatelle, il babà, la pastiera, i mostaccioli e il casatiello. Grazie a questi dolci, la Pasticceria Savarese si è imposta nel cuore dei romani come un autentico angolo di Campania, in grado di soddisfare le aspettative dei cultori del dolce.
Un nuovo punto vendita al Mercato di Testaccio
Oggi, dopo più di 60 anni, la pasticceria storica si lancia in una nuova avventura aprendo una seconda sede presso il Mercato di Testaccio, al box numero 96. Senza laboratorio, questo banco propone una selezione dei prodotti tradizionali preparati dalla sede centrale, tra cui babà, cannoli, crostatine e l’inconfondibile pastiera napoletana. In vendita anche liquori e distillati campani, che arricchiscono l’offerta con sapori tipici della regione d’origine.
Un riconoscimento alla tradizione
La Pasticceria Savarese non è solo un simbolo per gli amanti dei dolci: la sua longevità è stata riconosciuta ufficialmente con il titolo di “Bottega Storica di Roma Capitale”, un premio riservato alle attività che hanno saputo mantenere vive le tradizioni. Da generazioni, la famiglia Savarese ha continuato a tramandare le sue ricette, oggi custodite e valorizzate da Irma Brizi, figlia di una delle sorelle fondatrici e appassionata di nocciole, che collabora con la pasticceria e contribuisce alla creazione dei dolci venduti sia in Appio Latino che al Mercato di Testaccio.
Una tradizione senza tempo
La Pasticceria Savarese rimane uno dei pochi luoghi a Roma dove è possibile gustare i veri sapori della Campania tutto l’anno. La sua presenza ora anche al Mercato di Testaccio rappresenta un piccolo angolo di Campania nel cuore di un mercato rionale in crescita, offrendo ai romani e ai visitatori della città un assaggio delle prelibatezze campane, perfette per ogni occasione.