Roma: ipotesi tornelli anti-evasione alti due metri e doppia obliterazione nelle metro

Il Comune di Roma propone tornelli alti due metri e doppia obliterazione nelle metro per ridurre l’evasione tariffaria e migliorare il trasporto pubblico

Tornelli

Il Comune di Roma sta valutando l’installazione di tornelli più alti e a doppia obliterazione nelle stazioni metro per contrastare l’evasione tariffaria. L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, punta su questa soluzione per ridurre il fenomeno dei “furbetti del tornello” e recuperare risorse finanziarie necessarie per il trasporto pubblico della Capitale.

Lotta all’evasione: un problema da 90 milioni

Durante una recente audizione, è emersa la necessità di trovare soluzioni efficaci per contrastare l’evasione tariffaria, che comporta perdite significative per l’azienda di trasporti Atac. Nel 2018, l’evasione era stimata intorno al 35%, per un danno economico potenziale di circa 90 milioni di euro. Per ovviare a questo problema, il Comune sta pianificando misure mirate per incrementare il recupero dei mancati introiti, incluse le barriere alte due metri nei tornelli, difficili da scavalcare.

Quanto pesa l’evasione sui bilanci Atac

Secondo i dati del 2023, i controlli anti-evasione hanno fruttato ad Atac circa 5,5 milioni di euro, con un incremento rispetto ai 5,2 milioni dell’anno precedente. Nonostante l’aumento degli introiti derivanti dalle multe, Patanè ha evidenziato come incrementare ulteriormente i controlli non sarebbe economicamente sostenibile. Il costo dei controllori supererebbe, infatti, il beneficio finanziario, rendendo necessaria una maggiore affidabilità della tecnologia e dell’innovazione.

Innovazioni contro l’evasione: il ruolo del sistema tap&go

Un altro passo avanti nella lotta all’evasione è stato l’introduzione del sistema tap&go, che permette ai passeggeri di pagare il biglietto con carta di credito direttamente sui bus e all’ingresso della metropolitana. Questo sistema si è dimostrato particolarmente efficace nelle periferie, dove la difficoltà di accesso ai punti di acquisto dei biglietti contribuiva al fenomeno dell’evasione. Il tap&go ha facilitato l’accesso ai servizi di trasporto pubblico, riducendo le difficoltà per gli utenti che non disponevano del ticket cartaceo.

Tornelli e doppia obliterazione: un progetto da finanziare

Per il futuro, Roma Capitale prevede l’installazione di tornelli alti due metri nelle stazioni metro, rendendo più difficile il superamento illecito delle barriere. La doppia obliterazione, sia in entrata che in uscita, permetterebbe non solo di contrastare l’evasione ma anche di raccogliere dati utili sui flussi di traffico dei pendolari, consentendo una gestione più efficiente del servizio. Sebbene la realizzazione di questo progetto richieda un investimento significativo, secondo Patanè si tratta di una “necessità” per garantire il funzionamento del trasporto pubblico a Roma.

Sfide e limiti della proposta

Tuttavia, non mancano criticità nella strategia anti-evasione. Sulla linea metro C, dove i tornelli alti sono già presenti, l’evasione rimane problematica: gli utenti aprono spesso le uscite di emergenza per accedere senza pagare. Questo fenomeno evidenzia come anche la migliore tecnologia richieda una sorveglianza attenta e l’integrazione di misure di sicurezza supplementari.

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