A Infernetto, il gruppo di cittadini “Infernetto Unito”, che riunisce vari comitati di quartiere, ha organizzato una protesta contro la costruzione del centro di raccolta rifiuti in via Wolf Ferrari. L’isola ecologica, destinata al conferimento di rifiuti domestici come carta, metalli e Raee, coprirà un’area di 3mila metri quadrati.
Il progetto, approvato lo scorso dicembre con una delibera della giunta capitolina, prevede l’avvio del cantiere nel corso del 2025. Tuttavia, i residenti della zona hanno espresso preoccupazione per la vicinanza alle abitazioni e per il possibile aumento del traffico generato dal centro.
I motivi della protesta
Durante la manifestazione, cartelli e striscioni hanno evidenziato le ragioni del dissenso. I cittadini temono che l’isola ecologica, seppur destinata a migliorare la gestione dei rifiuti, possa avere un impatto negativo sulla qualità della vita. La posizione scelta per il centro è ritenuta inadeguata per la sua prossimità alle abitazioni e per i rischi di congestionamento stradale in un’area già caratterizzata da criticità nella viabilità.
I comitati di quartiere chiedono un confronto con le istituzioni per valutare alternative e trovare soluzioni che tengano conto delle esigenze dei residenti.
Il progetto AMA
L’isola ecologica di via Wolf Ferrari rientra nel piano di potenziamento della rete di centri di raccolta AMA a Roma. Questi spazi sono progettati per facilitare il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti e speciali, promuovendo una gestione più efficiente e sostenibile dei rifiuti urbani.