Due operazioni distinte della Guardia di Finanza di Roma, effettuate a fine ottobre ma rese note solo oggi, hanno portato al sequestro di 55 chilogrammi di stupefacenti destinati alla Capitale. I due corrieri, un italiano di 37 anni e un romeno di 41 anni, sono stati fermati lungo le principali arterie di accesso a Roma, nei pressi di Settebagni e Capena, mentre trasportavano ingenti quantità di droga nascosta nei mezzi.
Nel primo intervento, i finanzieri hanno fermato una vettura all’altezza dell’area di servizio Salaria Est, lungo la diramazione Roma nord. L’auto, condotta da un italiano di 37 anni, aveva un anormale assetto, che ha insospettito i militari.
La perquisizione ha rivelato un doppiofondo nel telaio dove erano nascosti 25 kg di hashish confezionati in modo insolito: alcuni panetti erano sagomati a forma di cornetto gelato e ghiacciolo, un tentativo per mascherarne il contenuto.
Secondo sequestro: 30 kg di cocaina a Capena
Nel secondo blitz, avvenuto presso l’area di servizio Mascherone Ovest sull’autostrada Milano-Roma, i militari hanno fermato un autoarticolato con targa rumena. A bordo del mezzo, guidato da un romeno di 41 anni, erano nascosti 30 panetti di cocaina all’interno di un doppiofondo nel rimorchio.
I panetti, dal peso complessivo di oltre 30 kg, riportavano la scritta “El Poderoso”, a indicarne la qualità elevata. Un marchio già noto, perché utilizzato in un carico sequestrato lo scorso settembre.
Valore del sequestro
Le due partite di droga, una volta immesse sul mercato, avrebbero potuto generare proventi per oltre 3,2 milioni di euro. Gli arresti confermano il ruolo di Roma come snodo centrale nelle tratte dello stupefacente, con carichi spesso provenienti da fuori confine e trasportati via terra.
I due corrieri sono stati arrestati, e le operazioni dimostrano l’efficacia del monitoraggio del traffico terrestre da parte delle forze dell’ordine. Il contrasto al narcotraffico rimane una priorità per impedire che ingenti quantità di stupefacenti raggiungano il mercato romano.