Il mondo accademico e l’attivismo sociale piangono la tragica scomparsa di Tommaso Fasciani, 32 anni, dottorando in Scienze Economiche presso l’Università La Sapienza di Roma, morto in un incidente stradale nella notte tra il 20 e il 21 dicembre 2024.
Una vita dedicata allo studio e all’attivismo
Nato a L’Aquila, Tommaso Fasciani aveva mostrato sin da giovane un grande impegno accademico e sociale. Dopo aver completato gli studi in Scienze Sociali Applicate nel 2019, aveva intrapreso un percorso di dottorato presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza. Il suo lavoro di ricerca si concentrava sul progetto “Rome Technopole”, una collaborazione tra l’università, Roma Capitale e Regione Lazio, destinata a trasformare l’area di Pietralata in un polo di innovazione tecnologica e sociale.
Oltre all’ambito accademico, Fasciani era noto per il suo impegno come attivista politico e sociale, che lo aveva reso un punto di riferimento sia a Roma che nella sua terra d’origine, l’Abruzzo.
La dinamica dell’incidente
La tragedia si è consumata nella notte del 21 dicembre, quando Fasciani stava percorrendo via della Polveriera, a L’Aquila, a bordo della sua Mini Cooper. Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, avrebbe perso il controllo dell’auto, finendo contro un muro. Il violento impatto è stato fatale, e il corpo senza vita del giovane è stato trovato dal padre, Mauro, circa cinque ore dopo l’incidente.
Il cordoglio delle istituzioni
Numerosi i messaggi di vicinanza e dolore giunti alla famiglia. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha espresso parole di commozione:
“Apprendo con profondo dolore della scomparsa di Tommaso, figlio della nostra terra, che un incidente ha sottratto per sempre all’affetto della sua famiglia e delle persone care. Rivolgo alle famiglie Fasciani e Frezza il cordoglio della Municipalità e mio personale, in questo momento difficile e triste”.
Una perdita per l’intera comunità
La morte di Tommaso Fasciani lascia un vuoto profondo non solo tra i suoi cari, ma anche nella comunità accademica e tra coloro che avevano condiviso con lui progetti e ideali. Il suo impegno nello studio e nell’attivismo rimarrà un esempio per quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo.