Il lungomare di Ostia sarà presto oggetto di una riqualificazione grazie a un investimento di 24 milioni di euro provenienti dai fondi del PNRR. L’intervento interesserà in particolare la zona di Ostia Levante, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità ambientale e l’accessibilità. Il progetto prevede piste ciclabili al posto delle auto, nuove aree pedonali e la creazione di un parco delle dune per favorire la rinaturalizzazione della costa.
Il nuovo parco delle dune si estenderà da piazzale Magellano alla fontana dello Zodiaco, ripristinando l’ecosistema naturale del litorale. Tuttavia, proprio su questo punto sorgono le prime polemiche, poiché nel piano è prevista la rimozione dell’unica duna storica esistente, situata in via degli Aquiloni, un’area attualmente caratterizzata da vegetazione mediterranea.
Le criticità del progetto: il caso della duna storica
Il consigliere capitolino Paolo Ferrara e il capogruppo del M5S nel Municipio X, Alessandro Ieva, hanno sollevato dubbi sulla logica del progetto. Se l’obiettivo è creare un parco dunale, appare contraddittorio eliminare l’ultima duna naturale rimasta. Inoltre, quell’area è stata preservata e manutenuta negli anni dai residenti, rappresentando un elemento identitario per la comunità locale.
Un’altra criticità riguarda lo spostamento delle attività di somministrazione dagli stabilimenti balneari all’interno dell’area dunale. Il piano punta a rimuovere il cosiddetto “lungomuro”, migliorando la visuale sul mare, ma resta da capire se questa scelta influenzerà l’attrattività commerciale della zona. In ogni caso, il progetto dovrà essere completato entro il 31 dicembre 2028, rispettando le tempistiche imposte dai fondi PNRR.
