“335 – Roma non dimentica l’eccidio delle Fosse Ardeatine”: questo il titolo dell’evento commemorativo organizzato dal Campidoglio, oggi lunedì 24 marzo, per ricordare gli 81 anni dal massacro nazista che ha segnato indelebilmente la memoria della Capitale.
Nel cuore di Roma, sulla scalinata ai piedi della statua di Marco Aurelio, sono stati scoperti i nomi dei 335 martiri, uccisi il 24 marzo 1944 dalle truppe tedesche come rappresaglia all’attentato di via Rasella. Un lungo e commosso applauso ha accompagnato la lettura e la visione dei nomi, in un silenzio carico di emozione e rispetto.
Un evento della memoria condivisa
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il presidente dell’Anfim (Associazione Nazionale Famigliari delle Vittime delle Fosse Ardeatine) Francesco Albertelli e il presidente della Comunità ebraica di Roma Victor Fadlun.