Una brutale aggressione si è verificata nella mattinata di giovedì 17 aprile a Piazza Vittorio, nel cuore del quartiere Esquilino, dove un giovane tunisino è stato vittima di un accoltellamento, picchiato e rapinato della sua catenina. L’episodio ha portato all’arresto di un 18enne, anche lui di origini tunisine, coinvolto nell’aggressione.
Il drammatico accoltellamento a Piazza Vittorio
Alle 10 di mattina, le forze dell’ordine sono intervenute dopo una segnalazione di un accoltellamento in strada. Quando gli agenti sono giunti sul posto, hanno trovato il giovane vittima con ferite superficiali al volto, alle mani e alla nuca. La vittima ha raccontato di essere stata aggredita senza motivo da un gruppo di connazionali, che l’hanno picchiato e, mentre era a terra, gli hanno strappato la collanina. Nonostante il dolore, il giovane ha cercato di fuggire, ma è stato raggiunto dai suoi aggressori che lo hanno colpito al collo con un coltello da cucina e un coccio di bottiglia. Dopo l’aggressione, il gruppo si è dato alla fuga, approfittando dei corridoi della metropolitana per dileguarsi.
La rapida fuga della gang e l’arresto del 18enne
La fuga del giovane aggressore non è durata molto. Gli agenti del commissariato Esquilino, grazie anche alle descrizioni fornite dalla vittima, sono riusciti a rintracciare il 18enne. Il ragazzo, che corrispondeva alle informazioni date dalla vittima, è stato arrestato poco dopo l’accaduto. Le indagini sono state supportate dalle immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione della metropolitana, che hanno mostrato il gruppo mentre si allontanava rapidamente dalla scena del crimine.
Arresto e indagini in corso
L’arresto del giovane è stato convalidato dalla procura di Roma, che ha ottenuto il provvedimento cautelare dal gip. Il 18enne è stato accusato di rapina e accoltellamento. Le forze dell’ordine stanno ora cercando di identificare gli altri membri del gruppo, che avrebbero partecipato all’aggressione insieme al giovane arrestato.