Un’operazione di grande portata è stata portata a termine nel pomeriggio di sabato 19 luglio in via Principe Amedeo, nel cuore del quartiere Esquilino, dove la polizia locale di Roma Capitale ha eseguito un blitz contro il mercato abusivo che da tempo preoccupava residenti e commercianti. Il mercato, improvvisato sui marciapiedi con lenzuoli sistemati per terra, era diventato un punto di riferimento per la vendita di prodotti rubati e contraffatti, tra cui smartphone, auricolari, orologi, occhiali da sole e scarpe da ginnastica.
L’intervento, scattato intorno alle 15:20, ha visto l’impiego di 13 pattuglie e circa 35 agenti, tra cui membri dei gruppi speciali S.P.E. e G.S.S.U. del coordinamento sicurezza urbana. L’operazione è stata particolarmente significativa poiché ha messo fine a un fenomeno di illegalità che da tempo affliggeva la zona, segnalato ripetutamente sui social dai residenti del quartiere.
Durante il blitz, sono stati fermati diversi venditori abusivi, tutti cittadini stranieri, e sono state denunciate sette persone per il reato di ricettazione. Inoltre, la polizia ha sequestrato una quantità enorme di merce, oltre 1000 pezzi, tra cui dispositivi elettronici come telefonini, tablet, accessori per la telefonia, ma anche articoli di marca come orologi e occhiali da sole, provenienti da furti.
L’indagine che ha preceduto l’operazione ha permesso di scoprire come i venditori abusivi sfruttassero determinati orari e giorni, in cui la presenza delle forze dell’ordine era minore, per smerciare la merce rubata tra altri venditori di oggetti di poco valore, cercando così di eludere i controlli.
L’azione della polizia, fortemente voluta dal comando generale del corpo, ha avuto l’obiettivo di ripristinare la sicurezza e l’ordine pubblico nell’area, una delle più critiche di Roma. L’intervento ha restituito ai cittadini la tranquillità, mettendo sotto la lente d’ingrandimento un mercato parallelo che era divenuto un vero e proprio nodo di illegalità nella capitale.