Non si placa l’ondata di intimidazioni nel quartiere delle case popolari Arlecchino di Latina, dove nella notte si sono verificati due nuovi episodi violenti. A meno di 24 ore dall’esplosione di una bomba carta che aveva già destato forte preoccupazione tra i residenti, la tensione è tornata a salire con attacchi mirati contro le forze dell’ordine e un tentativo d’incendio all’interno di un condominio.
Intorno alla mezzanotte, una pattuglia dei carabinieri è stata presa di mira da ignoti mentre effettuava un controllo nella zona. L’auto è stata colpita da bottiglie di vetro lanciate da sconosciuti, gesto che conferma il clima di forte ostilità nei confronti delle istituzioni e rende evidente la pericolosità della situazione.
Poco dopo, un nuovo episodio ha alimentato ulteriormente la paura nel quartiere. Una bottiglia contenente liquido infiammabile è stata fatta esplodere nell’atrio della scala F dello stesso complesso residenziale. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’esplosione ha causato denso fumo e momenti di panico tra i residenti, svegliati nel cuore della notte dal boato e dall’odore acre.
Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato, che hanno avviato accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e identificare i responsabili. La presenza delle forze dell’ordine è stata immediata e massiccia, segno della preoccupazione crescente per una possibile escalation di violenza.
In via straordinaria, anche la procuratrice Luigia Spinelli si è recata di persona sul luogo degli episodi, effettuando un sopralluogo notturno per monitorare da vicino la situazione e coordinare le indagini. La sua presenza evidenzia la gravità degli eventi e l’urgenza di riportare ordine e sicurezza in un’area sempre più segnata da episodi di intimidazione e degrado.