Una vera e propria rivoluzione nella gestione dei rifiuti urbani è partita da Roma con l’introduzione dei “Cestò smart”, i nuovi contenitori per la raccolta dei rifiuti minuti da passeggio dotati di sensori intelligenti. L’obiettivo di Ama è chiaro: puntare su una raccolta predittiva, più efficiente, sostenibile e integrata con la tecnologia.
La sperimentazione, prevista per una durata iniziale di sei mesi, coinvolge i nuovi Cestò già distribuiti in 18.000 punti della città. Oltre a rappresentare un’uniformazione del modello di getta-carte – che sostituisce le precedenti quattro tipologie – i contenitori introducono funzionalità evolute grazie alla sensoristica di ultima generazione.
I sensori installati sono in grado di rilevare e trasmettere in tempo reale dati fondamentali, tra cui:
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livello di riempimento, per programmare svuotamenti solo quando necessari
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geolocalizzazione, per tracciare la posizione dei cestini e prevenire manomissioni
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temperatura e umidità interna, utili a identificare potenziali rischi sanitari o incendi
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inclinazione, per segnalare cadute o spostamenti anomali
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composizione dei rifiuti, attraverso analisi merceologiche e fotografie scattate ciclicamente
Tutti i dati raccolti confluiscono nella centrale operativa “Ucronia”, il nuovo hub di monitoraggio attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Qui, secondo Ama, i cestini diventano vere “sentinelle intelligenti”, in grado di inviare allarmi, foto e segnalazioni, facilitando così una programmazione dinamica e tempestiva degli interventi.
Il direttore generale di Ama, Alessandro Filippi, ha sottolineato come questo nuovo approccio permetta di anticipare i bisogni e gestire i flussi in maniera più scientifica, grazie al costante aggiornamento dei dati trasmessi alla centrale. “Possiamo perfino sapere la percentuale di plastica, carta o vetro presente in ciascun contenitore, grazie all’analisi visiva automatizzata”, ha spiegato.
I Cestò hanno una capienza di 110 litri e sono realizzati in polietilene ad alta densità, anche con l’utilizzo di plastica riciclata. I materiali utilizzati sono ignifughi, antideflagranti e resistenti agli urti, in linea con le normative di sicurezza pubblica.
I risultati già ottenuti sono significativi: ogni giorno vengono intercettate circa 80 tonnellate di rifiuti urbani, per un totale annuo che si aggira intorno alle 30.000 tonnellate. In parallelo, Ama ha avviato la dotazione di portacicche su tutti i cestini, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e contrastare l’abbandono dei mozziconi, ancora troppo diffusi sulle strade e sui marciapiedi.
Il sistema sperimentale potrebbe essere esteso su scala più ampia, una volta valutati i risultati nei prossimi mesi. Il potenziale risparmio in termini economici, logistici e ambientali è notevole, così come l’impatto positivo sulla qualità del servizio e sulla pulizia della città.